Le Attività degli Impianti

Le attività che si svolgono nell’impianto di discarica sono inerenti l’accettazione dei rifiuti, la loro ammissibilità ed identificazione, le procedure per il contenimento delle emissioni in fase di conferimento, il deposito dei rifiuti con le relative fasi di riempimento e chiusura dei singoli moduli, la gestione del biogas e del percolato prodotti.

La quotidiana attività lavorativa che viene svolta all’interno degli impianti è descritta nei termini generali a partire dalle fasi preliminari di rilascio dell’omologa al produttore dei rifiuti, sino allo scarico finale in discarica.


Accettazione dei rifiuti


I candidati al conferimento dei rifiuti in discarica devono compilare una richiesta di omologa al fine di verificare la compatibilità dei rifiuti ammessi in discarica con le disposizioni e i criteri di accettabilità dei rifiuti stabiliti dal D. Lgs. 36/03 e D. M. del 03/08/05.
La richiesta, oltre a elencare i dati generali del produttore del rifiuto, contenga una descrizione tecnica dettagliata del ciclo di lavorazione e delle materie prime impiegate  nel processo produttivo dal quale si origina il rifiuto. Inoltre, devono essere specificate le presunte quantità da smaltire e le caratteristiche chimiche e fisiche  del rifiuto attestate dai relativi certificati di analisi.

C.S.A.I. S.p.A. verifica la correttezza delle dichiarazioni, anche eseguendo visite e sopralluoghi presso l’impianto di produzione, eventualmente richiedendo ulteriore documentazione integrativa, oltre che all’esibizione delle autorizzazioni detenute dai gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti.

Accertata la compatibilità tecnica del rifiuto con i criteri di accettabilità dei rifiuti in discarica, C.S.A.I. S.p.A. rilascia un certificato di omologa che ha validità 1 anno e che consente al produttore del rifiuto di definire il calendario settimanale per i conferimenti all’impianto.
Periodicamente, a seconda delle quantità di rifiuto da smaltire, CSAI Spa provvede ad eseguire prelievi di campioni dello stesso, al fine di verificarne le condizioni di accettabilità in discarica.


Ingresso agli impianti e controllo dei conferimenti


Gli automezzi in ingresso all’impianto sono obbligati a salire sulla pesa a passo d’uomo, a posizionarsi regolarmente su di essa e spegnere il motore.

Le prime attività eseguite consistono nella verifica della completezza e la corretta compilazione della documentazione o del formulario di identificazione del rifiuto, la verifica della corrispondenza con il carico effettivamente presente, la registrazione del peso e il controllo visivo per accertare la corretta consistenza nel caso di smaltimento dei fanghi.

L’automezzo ammesso in discarica prosegue il percorso verso il punto previsto per lo scarico, dove gli operatori accertano che il flusso dei rifiuti scaricato proceda correttamente ed eseguono un ultimo controllo visivo sulla compatibilità e le condizioni dei rifiuti urbani, intervenendo eventualmente con i mezzi a disposizione per la rimozione di rifiuti ingombranti o non adeguati.

Al termine dello scarico gli automezzi procedono prima al lavaggio ruote e successivamente si dirigono verso la pesa, per la determinazione della tara.


Gestione operativa della discarica


L’impianto di smaltimento dei rifiuti è suddiviso, per consentire una migliore gestione e separazione delle acque meteoriche e di quelle di percolazione, in moduli principali ed in sottomoduli.
La fase di coltivazione del modulo di dimora definitiva dei rifiuti interessa aree limitate di discarica, in modo da ridurre la superficie dei rifiuti esposta all’azione degli agenti atmosferici, ed ha una configurazione tale da garantire il naturale deflusso delle acque meteoriche al di fuori dell’area destinata al conferimento dei rifiuti.

Prima dell’attivazione del singolo modulo è prevista la costruzione e l’attivazione di appositi canali drenanti, anche provvisori in funzione dell’evoluzione dell’impianto, sia dei vari apparati per la raccolta di biogas e percolato.

Ogni giorno si procede alla copertura della superficie portata alla quota finale, ancorché provvisoria, del livello gestito e per la quale non è prevista la coltivazione nelle giornate successive.
Quotidianamente appositi automezzi esterni provvedono al prelievo del percolato da avviare presso gli appositi impianti di trattamento reflui.

Di seguito è riportato un diagramma di flusso che riassume le attività gestite da CSAI Spa all’interno dell’impianto, nel quale vengono evidenziati anche i flussi energetici che interessano tutte le lavorazioni del sito.