[ 22/02/2010 ]
Triangolo delle cave di Quarata: idorcarburi e metalli pesanti oltre i limiti

Concentrazioni di idrocarburi, cadmio, zinco, piombo nichel e rame notevolmente superiori ai limiti di legge sono state rilevate in due terreni agricoli situati in località Le Strosce e a Quarata. in uno dei due terreni inquinati pare che venisse praticata l'agricoltura biologica. denunciati i prorietari dei terreni contaminati.

Sono stati gli uomini del nucleo investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Arezzo a sondare il terreno con l'ausilio di un escavatore nei terreni oggetto di indagine.

Dal suolo sono emersi rifiuti provenienti dall'attività edilizia, bombole di gas, batterie usate ed altri rifiuti speciali pericolosi. i terreni erano stati utilizzati come cave di inerti per poi essere destinate a nascondere, interrandole abusivamante, ingenti quantità di rifiuti.

E' stata un'innaturale colorazione degli strati profondi di terreno portati in superficie ad insospettire gli agenti del NIPAF.

Dalle analisi, svolte dall'ARPAT di Arezzo, sono state rilevate elevate concentrazioni di idrocarburi fino a 5 volte superiori ai limiti, di cadmio fino a 30 volte superiore ai limiti e di zinco, nichel, rame, piombo fino al doppio del limite.

I proprietari dei terreni adesso dovranno rispondere per l'abbandono dei rifiuti oltre al reato di omessa bonifica.

Le attività dei forestali proseguono con la "caratterizzazione del terreno", che accerterà l'estensione dell'area inquinata, prima di passare alla definitiva bonifica del sito.

I forestali accerteranno se in uno dei terreni inquinati si praticasse l'agricoltura biologica. Un particolare inquietante se venisse confermato. Intanto le indagini proseguono in altre zone del "triangolo delle cave" dove il geomagnetometro ha segnalato le presenza in profondità di materiali metallici in quantità innaturale.

 

(da www.arezzonotizie.it)