MONTELUPO— STAVA gettando rifiuti di plastica nell’alveo del Pesa: un uomo di Montelupo, colto in flagrante dalla polizia municipale, è stato multato. Ma il problema dell’abbandono abusivo di rifiuti, forse per sfuggire alle regole del porta a porta, è tuttora pressante: sono troppe le mini-discariche che sorgono qua e là, ai margini delle strade e nelle radure delle selve boscose. Ergo, il Comune di Montelupo, per combattere la piaga, sta pensando ad un sofisticato sistema di videosorveglianza: si tratterebbe di telecamere mobili ad ampio raggio d’azione. E’ la novità in materia per il 2012, quella di affiancare dispositivi elettronici alla già ampia attività anti-abusivismo svolta da La Racchetta: i dispositivi, viene spiegato dalla giunta Mori, «saranno nascosti fra gli alberi nelle zone che si sono rivelate più critiche per l’abbandono dei rifiuti, e potranno riprendere coloro che si comportano in modo incivile».
«I pessimi comportamenti di queste persone ci costringono ad adottare misure di controllo forse eccessive, ma quando i richiami e le azioni di sensibilizzazione non sono sufficienti a disincentivare comportamenti scorretti, nostro malgrado, ricorrere alle sanzioni», ha detto l’assessore all’ambiente e alla polizia municipale, Fernando Montesoro.
Dunque, la battaglia contro chi abbandona l’immondizia si fa senza quartiere, totale, anche hi-tech. I dispositivi elettronici dovrebbero essere a disposizione del comando di polizia municipale, che ha pattuglie che si occupano in modo specifico di reati ambientali.


